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31

marzo

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Il LEGNO È PROTAGONISTA

Se desiderate essere in linea con i trend del momento, optate per il legno e non sbaglierete mai! Anche quest’anno il parquet è il tipo di pavimento più apprezzato da chi si appresta a costruire o rinnovare la propria abitazione, anche perché, grazie ai nuovi materiali e ai nuovi trattamenti, ora è possibile posarlo in ogni zona della casa, anche verticalmente e nell’outdoor.
Pensate, le pavimentazioni in legno esistono da più di 400 anni e non passano mai di moda! Cenni storici riferiscono che il parquet della corte reale di Versailles in Francia divenne celebre ovunque e se al tempo, l’utilizzo dei materiali pregiati e l’applicazione di tecniche particolari lo rendevano costosissimo, al giorno d’oggi, grazie allo sviluppo del settore, ha raggiunto un’ampia fruibilità.

Il tempo ha ovviamente anche influito sulla scelta dell’essenza del legno e sullo schema di posa, elementi importantissimi per valorizzare gli ambienti.
Il parquet in legno naturale gode di una vasta gamma di tinte che sono solitamente classificabili in quattro categorie:
-legni rossi, come il doussiè e il merbau
– legni chiari, come rovere, faggio e acero
– legni scuri come il wengè e il panga
– legni bruni, ovvero il teak e l’iroko.

Le essenze che virano sul rosso sono indicate per ambienti classicheggianti, i colori scuri si adattano ad ambienti di design e sono perfetti per la zona notte, e il parquet chiaro, ideale in uno stile moderno, veicola maggiore luminosità e aiuta ad “ampliare” visivamente gli spazi.

Gli schemi di posa per i pavimenti in legno sono molteplici…come scegliere? Ci sono quattro punti da tenere in considerazione: le caratteristiche della stanza, la dimensione, la luce e, ovviamente il gusto estetico. Quando i listelli corrono parallelamente si parla di cassero regolare o irregolare, a seconda della loro lunghezza e larghezza, ed è una posa molto diffusa che si adatta perfettamente anche a spazi stretti come i corridoi. L’affiancamento di listelli che creano una sorta di “piastrella” prevista nella posa a quadri, crea un disegno simile a quello della pavimentazione in gres, con il valore aggiunto di un materiale caldo come il legno. La spina di pesce e la spina ungherese, caratterizzate da listelli di uguali dimensioni posati perpendicolarmente uno all’altro, sono estremamente eleganti e raffinate. In questo caso, più che di pose si potrebbe parlare di opere d’arte, perfette per ambienti ricercati.
Se poi il parquet incontra la geometria, nascono quasi per gioco nuove superfici d’arredo fuori dagli “schemi” come per la collezione Natural Genius di Listone Giordano.

Il pavimento in legno non è solo una questione estetica, parquet vuol dire eco-sostenibilità e salute: è biodegradabile, non inquina, si ricicla, è isolante, e contribuisce a creare un microclima particolarmente salubre.

E’ molto importante affidarsi ad aziende dove siano presenti i seguenti marchi e certificazioni:

– CE: indica che il prodotto è stato soggetto a valutazione specifica prima dell’immissione sul mercato e che risponde ai rigidi requisiti UE in materia di sicurezza, salute e protezione ambientale
– FSC e PEFC: sono le due più importanti certificazioni in tema di custodia forestale secondo standard ambientali, sociali ed economici.
– E1: indica la più restrittiva delle classi definite dalla normativa europea in vigore (UNI EN 14342) per quel che riguarda la formaldeide (composto chimico nocivo per l’uomo)

Oggi si sceglie un pavimento di legno sia per il senso di calore che sa diffondere in tutti gli ambienti, sia per le sue indiscutibili caratteristiche e muoversi tra le infinite varietà e le ampie opzioni di finitura non è semplice… meglio affidarsi ad un esperto!